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saradallapalma's review against another edition
Non do mai valutazioni a storie vere/biografie.
TW: uso di sostante, prostituzione, suicidio, relazioni adulto/minore n-word, f-word
Questa è la storia vera di Christiane, la quale in giovane età, dai 12 ai 15 anni, è entrata del giro della droga e della prostituzione nella Berlino degli anni '70.
La storia prende in considerazione non solo il punto di vista di Christiane, ma ha anche delle parti da altri punti di vista, come quello della madre, di alcuni psicologi, della polizia. Ciò rendono il libro più informativo e interessante da un punto di vista sociologico e personale. Rendono chiaro il contesto sociale di Berlino negli anni '70 e del perché una giovane come Christiane sia caduta nel giro della droga.
Christiane stessa racconta la sua storia in maniera molto cruda. Ogni vicenda è narrata con precisione e senza peli sulla lingua, con il gergo e il linguaggio del tempo (che io personalmente non ho apprezzato). I suoi pensieri, per quanto possano sembrare "ipocriti" a volte, allo stesso tempo, un lettore sa che sono i pensieri di una persona dipendente. Ho amato, soprattutto, le parti in cui Christiane criticava la società berlinese: il problema è che, spesso, i suoi commentari sembravano tanto moderni che dimenticavo che il libro era ambientato alla fine degli anni '70.
Una lettura consigliatissima per capire la mente di una persona con dipendenza ma soprattutto per capire quanto difficile sia riprendersi da una dipendenza.
TW: uso di sostante, prostituzione, suicidio, relazioni adulto/minore n-word, f-word
Questa è la storia vera di Christiane, la quale in giovane età, dai 12 ai 15 anni, è entrata del giro della droga e della prostituzione nella Berlino degli anni '70.
La storia prende in considerazione non solo il punto di vista di Christiane, ma ha anche delle parti da altri punti di vista, come quello della madre, di alcuni psicologi, della polizia. Ciò rendono il libro più informativo e interessante da un punto di vista sociologico e personale. Rendono chiaro il contesto sociale di Berlino negli anni '70 e del perché una giovane come Christiane sia caduta nel giro della droga.
Christiane stessa racconta la sua storia in maniera molto cruda. Ogni vicenda è narrata con precisione e senza peli sulla lingua, con il gergo e il linguaggio del tempo (che io personalmente non ho apprezzato). I suoi pensieri, per quanto possano sembrare "ipocriti" a volte, allo stesso tempo, un lettore sa che sono i pensieri di una persona dipendente. Ho amato, soprattutto, le parti in cui Christiane criticava la società berlinese: il problema è che, spesso, i suoi commentari sembravano tanto moderni che dimenticavo che il libro era ambientato alla fine degli anni '70.
Una lettura consigliatissima per capire la mente di una persona con dipendenza ma soprattutto per capire quanto difficile sia riprendersi da una dipendenza.
mariacastrofonseca's review against another edition
dark
emotional
reflective
sad
medium-paced
4.25
Graphic: Addiction, Drug abuse, Drug use, Emotional abuse, Mental illness, Suicidal thoughts, and Toxic relationship
barbaraescreve's review against another edition
eu tava falando de leituras que talvez fossem inapropriadas para adolescentes e lembrei que li esse aqui com 13 anos e fiquei traumatizada com as drogas e com a quantidade de iogurte que ela come
autonomousprime's review against another edition
dark
emotional
sad
fast-paced
3.0
Det er en meget interessant historie og en heroinmisbrugers liv. Jeg så filmen i folkeskolen men vidste ikke den var baseret på en bog. Beskrivelserne af Berlin står stærkest.
elkap's review against another edition
5.0
Já jsem z této knihy nadšená. Děsilo mě to a často se mi dělalo i špatně, tato kniha na mě neskutečně silně zapůsobila. Až mě to překvapilo.